Mantenere sicuri e controllati i propri Carrelli Elevatori è un requisito imprescindibile per permettere ai propri dipendenti di operare in sicurezza e non correre rischi inutili che possono causare lesioni e danni seri e permanenti. Prendiamo in considerazione questo fattore: cos’è la manutenzione carrelli elevatori obbligatoria? Scopriamolo assieme.
L’ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro) ha dettato una serie di linee guida che hanno come obiettivo di garantire la sicurezza e la manutenzione dei muletti. Muletti sicuri e ben tenuti possono garantire la salvaguardia non solo del lavoratore, ma anche di aziende e merci (un guadagno non solo economico per l’imprenditore).
Queste linee guida comprendono tempi e modalità dei controlli da effettuare per garantire la buona efficienza del carrello elevatore. Inoltre, sempre all’interno di queste linee guida, viene indicato il controllo e la manutenzione di attrezzature e accessori (come le pinze), se presenti.
La normativa dichiara che questi controlli e attività siano effettuate da un tecnico qualificato con cadenza minima annuale o, se necessario, anche più frequente.
Un altro obbligo previsto da questa normativa è la conservazione di documenti scritti che attestino che il carrello elevatore in questione risponda agli standard richiesti e che sia in perfetto stato, funzionante in modo corretto e senza alcun problema di sorta che possa portare ad incidenti sul lavoro.
Sempre secondo questa normativa è il datore di lavoro che ha l’obbligo di garantire il controllo periodico di tutti i mezzi utilizzati per la movimentazione interna di merci e materie prime.
Durante questi controlli obbligatori è fondamentale che tutte le parti che compongono il muletto siano verificate per controllare che non vi siano parti usurate o componenti danneggiate. Questo per evitare che vi siano rotture dovute all’usura che portino ad incidenti durante l’uso del carrello.
Tra le più frequenti troviamo:
Il tecnico qualificato si deve occupare anche della verifica delle forche e delle catene relative al sollevamento. Questo perché, secondo la normativa vigente, devono essere controllate con cadenza trimestrale (art. 179 Decreto Presidenziale 547/55).
Per il datore di lavoro tutti questi controlli sono un obbligo di legge di fronte al quale è tenuto a rispondere in caso di incidenti, lesioni o danni a cose o persone. È di cruciale importanza rivolgersi ad un’azienda seria e professionale per questo tipo di servizio. Infatti, dovrebbe garantirlo rispettando le scadenze previste dalla legislazione e fornendo la documentazione necessaria comprovante gli avvenuti controlli e i possibili interventi correttivi effettuati per garantire il buon funzionamento del carrello elevatore.
La sottoscrizione di un contratto che garantisca che una manutenzione carrelli elevatori obbligatoria è avvenuta con successo, e con i controlli pianificati nei vari trimestri, è un’ulteriore garanzia per la propria sicurezza e anche per la sicurezza dei propri lavoratori che, così facendo, potranno sempre operare con muletti efficienti, sicuri e affidabili.
