Oggigiorno, nel mondo della logistica interna esistono tantissimi mezzi che svolgono le funzioni di sollevare, spostare e movimentare le merci: vediamo oggi la Differenza tra Transpallet e Carrello Elevatore
Tra i principali possiamo trovare i Carrelli Elevatori frontali, i Transpallet, gli Stoccatori, i Carrelli Retrattili.. e tanti altri ancora.
Ma, c’è un ma.
Non tutti sanno che ognuno di questi mezzi ha peculiarità e funzionalità ben precise, adatte a svolgere determinati tipi di lavoro meglio di altri mezzi di movimentazione simili, ma diversi.
Ad esempio, che differenza c’è tra un Transpallet e un Carrello Elevatore?
Partiamo dal Transpallet.
Innanzitutto, bisogna specificare che può essere di due tipi:
Il primo è un mezzo di movimentazione molto semplice: è uno strumento meccanico che serve per mettere in movimento i carichi in spazi ridotti e ristretti (spesso è utilizzato anche sopra i camion).
Il Transpallet è ottimo per spostare pallet in legno o in plastica: i pallet hanno misure standard e, per questo motivo, la maggior parte dei Transpallet ha misure standard che sono perfette appunto per i pallet.
Il Transpallet manuale è provvisto di un sistema di sollevamento oleo-pneumatico che permette il sollevamento del carico da terra di soli pochi centimetri per consentirne lo spostamento. Il bancale viene sollevato grazie al sistema idraulico del Transpallet che immette dell’olio all’interno di un sistema cilindro/pistone. L’ingresso dell’olio nella camera del cilindro provoca la fuoriuscita del pistone che, collegato al telaio, permette alle forche di alzarsi.
Proprio per questo motivo è facile capire che il Transpallet è la risposta ottimale per spostare i carichi in piccoli spazi ristretti e per tragitti brevi.
L’operatore può azionare la pompa idraulica che immette l’olio nel cilindro, effettuando più cicli di carico tirando verso di sé il timone e rilasciandolo successivamente. Ad ogni “ciclo”, il Transpallet si solleverà di circa 2 cm.
Il Transpallet elettrico, invece, non ha un sistema manuale, ma è dotato di una piccola batteria (di solito a 12 o 24 Volt) che gli permette di spostarsi azionando una piccola farfalla, presente sul timone.
Inoltre ha un pulsante (o una leva idraulica) che, attraverso un sistema oleodinamico permette alle forche di alzarsi e abbassarsi. In questo caso l’operatore non deve effettuare nessuno sforzo di tipo fisico perché l’alimentazione elettrica permette di rispondere ad ogni necessità. Anche questo mezzo è ottimo per la movimentazione per tragitti brevi.
Il Carrello Elevatore, invece, è uno strumento perfetto per spostare le merci per distanze maggiori, rispetto alle distanze che si coprono con i Transpallet. Infatti è il mezzo da prediligere quando è necessario scaricare un camion e spostare le merci per diverse decine di metri.
In questo modo, in modo molto rapido, sarà possibile muovere tutti i pallet, con un’ottimizzazione dei tempi di lavoro.
I carrelli elevatori, inoltre, sono in grado di sollevare pallet dal peso maggiore rispetto a quanto sono in grado di fare i Transpallet. A questo si aggiunge che l’operatore, a bordo del muletto, non è sottoposto a nessuno sforzo di tipo fisico.
Eccoci arrivata alla fine di questa semplice guida che può farci da strada maestra nel riconoscere la differenza tra Transpallet e Carrello Elevatore. Speriamo che sia stato di aiuto e che possa aver fornito le informazioni che si cercavano di ottenere.
