Cos’è la Manutenzione Programmata Carrelli Elevatori? Ecco qui le risposte che stavi cercando!
Siete un imprenditore. Avete alcuni magazzini, diverse merci e materie prime da spostare. Avete acquistato i carrelli elevatori, i transpallet e tutti i mezzi necessari.. ma non riuscite più a capire cosa è obbligatorio fare, quali sono gli adempimenti di legge, quali sono le normative che dovete rispettare per la sicurezza dei vostri dipendenti e quali sono i vostri doveri in qualità di datore di lavoro? Scopriamo oggi come levarsi d’impaccio grazie alla Manutenzione Programmata Carrelli Elevatori.
Partiamo subito da un aspetto importante: effettuare una manutenzione periodica e programmata dei vostri carrelli elevatori è fondamentale per mantenerne le caratteristiche tecniche e le loro capacità di prestazione inalterate. Serve inoltre a garantire il corretto adempimento delle varie parti meccaniche, il che garantisce sicurezza tanto per il lavoratore quanto per il datore di lavoro.
Secondo le normative vigenti tutti i muletti, elettrici o diesel, devono necessariamente effettuare una manutenzione obbligatoria annuale. Durante questo controllo un tecnico qualificato deve verificare che il mezzo funzioni correttamente, che non abbia parti usurate che rischiano di rompersi o di causare dei guasti e, di conseguenza, dei possibili incidenti a cose o persone nell’ambiente lavorativo. Quest’obbligo è previsto dall’articolo 194/DPR 547/55.
Vantaggi della Manutenzione Programmata dei tuoi Carrelli Elevatori
Una rottura, seppur accidentale, di qualche componente del carrello elevatore potrebbe provocare incidenti (anche di grave entità). Durante questa verifica il tecnico effettuerà una serie di controlli, verificando i vari elementi, secondo quanto indicato dal costruttore del carrello elevatore stesso. A questa verifica e manutenzione programmata annuale vanno aggiunte anche le verifiche delle forche e delle catene (trimestralmente) e và debitamente consigliato di farlo, perché ogni verifica viene accuratamente registrata da parte del tecnico.
Al termine di queste manutenzioni viene rilasciato un documento che attesta l’avvenuto controllo e le azioni correttive fatte per ripristinare il mezzo. Ogni intervento sarà registrato all’interno del libretto di manutenzione del carrello elevatore, come prevede la normativa vigente, con timbro e firma di chi ha effettuato la manutenzione.
Una corretta manutenzione programmata prevede, inoltre, un controllo specifico su tutte quelle parti del carrello che sono soggette ad usura, come ad esempio:
- le Gomme;
- la Batteria;
- i Cuscinetti;
- etc.
Questo tipo di intervento permette così di individuare tutte quelle parti che si sono deteriorate per poterle sostituire per tempo ed evitare così anche guasti maggiori che richiedono un maggior dispendio economico e tempistico.
È possibile affermare che sostituire un cuscinetto usurato è sicuramente molto meno oneroso e dispendioso che dover sostituire un intero differenziale, rotto e lesionato da un cuscinetto che si è rotto ed uscito dalla propria sede. E questo è solo un esempio di intervento di manutenzione programmata che permette un risparmio economico.
In conclusione, prevedere e programmare una manutenzione periodica è importante per garantire la sicurezza dei lavoratori, del datore di lavoro e dell’ambiente di lavoro stesso, nonchè per garantire il rispetto delle normative vigenti e, allo stesso tempo, mantenere un’elevata efficienza ed efficacia della propria flotta di muletti.


